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Aggiornamento Performance su Amazon

Posted by Enrico Maestri 20/07/16 8.00
Enrico Maestri

Da qualche giorno a questa parte nella pagina Performance di Amazon i venditori hanno visto apparire una nuova voce di valutazione in versione “Beta”: Indice di insoddisfazione servizio resi.

Come riportato da Amazon “L’indice di insoddisfazione per il servizio resi è la percentuale di richieste di reso che non hanno ricevuto risposta entro 48 ore, che sono state erroneamente respinte o per le quali è stato fornito un feedback negativo.

Amazon introduce così un ulteriore parametro di valutazione dei suoi venditori, per garantire sempre un elevato standard di qualità e sicurezza al marketplace.

Tutti i clienti che apriranno un caso di RESO, alla chiusura del caso saranno chiamati a valutare il tipo di assistenza ricevuto dal venditore per i seguenti tre paramentri:

  • Percentuale di risposte tardive - Se entro 48 ore dal ricevimento della richiesta non provvedi ad autorizzare il reso, effettuare il rimborso o chiudere la richiesta, la risposta sarà considerata tardiva.
  • Percentuale feedback negativi - E’ la percentuale di richieste di reso in relazione alle quali gli acquirenti hanno fornito un feedback negativo. Per ogni richiesta di reso, viene chiesto agli acquirenti se questa sia stata soddisfatta.
  • Percentuali di rifiuti non validi - E’ la percentuale di richieste di reso che, pur essendo conformi alle politiche sui resi, vengono erroneamente respinte.

In merito alle politiche di reso che ogni venditore può esplicare nelle pagine del suo shop messe a disposizione da Amazon ci teniamo a fare alcune precisazioni dato che questo è spesso argomento di controversia tra acquirenti e venditori.

Le politiche di reso espresse dai venditori devono tener conto che di base devono essere equivalenti a quelle espresse da Amazon cioè: 30 giorni di tempo per il reso e se la richiesta arriva entro i 14 giorni dalla ricezione, il venditore è tenuto a rimborsare anche le spese di spedizione sostenute dall’acquirente per restituire il prodotto.

Ricordo quando chiesi al nostro referente, come mai ogni venditore aveva la possibilità di esporre le proprie condizioni di reso e recesso quando di base dovevano essere offerte le condizioni Amazon già parecchio “pro-acquirente”, che lui mi rispose: "perchè i venditori dovrebbero offrire condizioni ancora migliori per vendere più di Amazon!"

Topics: Amazon

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