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Performance su Amazon

Posted by Enrico Maestri 27/06/16 10.07
Enrico Maestri

Uno dei tanti motivi per cui gli utenti scelgono di acquistare su Amazon è la tranquillità e la sicurezza che il marketplace offre e pubblicizza, ed effettivamente è proprio così.

Negli ultimi anni il colosso americano per competere sul mercato globale ha aperto le sue porte ai venditori privati, trasformandosi in un marketplace che offre quasi ogni genere di prodotto. Per fare questo ha dovuto imporre altissimi standard di efficienza ai suoi vendor, che se non rispettati, causano la chiusura provvisoria dello shop fino alla vera e propria chiusura dell’account; problema non da poco considerando il fatto che ad ogni P.IVA può essere registrato un solo account e se venite bannati e volete riprendere a vendere su Amazon dovete fare una nuova società.

Come valutare le performance su Amazon?

Andiamo ora ad analizzare quali sono i criteri che utilizza il marketplace per valutare le prestazioni di un vendor:

  • Percentuale ordini difettosi: è il rapporto tra gli ordini processati in un determinato arco temporale e quelli che hanno avuto un difetto, dove per difetto si intende un feedback negativo, un reclamo dalla A alla Z o un chargeback.
  • Percentuale di annullamenti precedenti la spedizione: è il rapporto tra gli ordini processati in un determinato arco temporale e quelli che il venditore ha annullato per problemi suoi (ad esempio l’indisponibilità degli articoli venduti) prima di spedire il prodotto.
  • Percentuale spedizioni in ritardo: è il rapporto tra gli ordini spediti in un determinato arco temporale e quelli che sono stati spediti in ritardo, dove però bisogna precisare, che il controllo non viene fatto sulla reale spedizione del prodotto, ma sulla data specificata dal vendor quando conferma la spedizione e inserisce il codice tracking.
  • Violazioni di termini, condizioni generali e obblighi contrattuali: è la valutazione in merito alla violazione dei regolamenti e dei termini contrattuali sottoscritti.
  • Tempo di risposta ai messaggi: è la valutazione sull’assistenza clienti offerta, dato che Amazon chiede conferma della presa visione di una mail ricevuta entro 24h. In realtà il marketplace non impone per forza di dare una risposta ai clienti, dato che viene offerta la possibilità di contrassegnare il messaggio come “non richiede risposta” ma più semplicemente si assicura che sia stata letta.

Come avrete compreso, al contrario di altri marketplace dove la valutazione del vendor è frutto delle valutazioni degli utenti, su Amazon è il marketplace stesso a valutare il vendor monitorando costantemente tutti i processi di un ordine in prima persona.

Topics: Amazon

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